parmaMartedì 24 marzo con il Centro Pertini: Tesori d’arte a PARMA Capitale della Cultura 2020. A PARMA, incontro con la guida e inizio di un percorso alla scoperta dei principali tesori artistici e monumentali della città, ad iniziare dal complesso monumentale della Pilotta, con il Teatro Farnese, al primo piano del Palazzo, costruito nell’antica "Sala d'arme" della corte tra 1617 e 1618, su progetto dell'architetto ferrarese Giovan Battista Aleotti e realizzato con materiali tipici degli apparati effimeri, come legno e stucco dipinti per simulare marmi e metalli preziosi. Quasi completamente distrutto da un bombardamento aereo alleato nel maggio del 1944, il teatro, ricostruito a partire dal 1956 secondo il disegno originario, dal 1986 costituisce lo scenografico accesso agli ambienti espositivi del museo della Galleria Nazionale.

Istituita dai Duchi di Parma, Don Filippo e Don Ferdinando di Borbone, venne arricchita dagli acquisti operati da Maria Luigia d'Austria. Le collezioni comprendono, allo stato odierno, opere dal XIII al XIX secolo di diverse scuole e maestri, tra i quali Correggio, Parmigianino, Alessandro Araldi, Bronzino, Domenichino, Tintoretto, Annibale e Lodovico Caracci, Schedoni, Lanfranco, Guercino, Cignani, G. M. Crespi, Tiepolo, Pittoni, Canaletto, Bellotto; i francesi del '700; i parmensi del '700; la pittura dell'800. Opere di particolare rilievo e pezzi forte della collezione sono: la Testa di Fanciulla, detta Scapigliata, attribuita a Leonardo da Vinci, il Ritratto di Erasmo da Rotterdam di Hans Holbein il Giovane, la Madonna della scodella e la Madonna di San Gerolamo di Correggio, la bellissima Schiava turca di Parmigianino, la statua di Maria Luigia di Antonio Canova. A seguire passeggiata in centro storico, con sosta per una visita alla Basilica di S.Maria della Steccata con importanti opere del Parmigianino. Nel pomeriggio proseguimento delle visite, che includeranno il Duomo, una delle più alte espressioni dell’architettura romanica padana, e il Battistero, a pianta ottagonale, testimonianza tra le più significative del momento di passaggio dal romanico al gotico, la Chiesa di San Giovanni Evangelista, con affreschi giovanili di Francesco Mazzola detto Parmigianino e del Correggio, e chiostri rinascimentali; la suggestiva Camera di San Paolo e la Cella di Santa Caterina, decorate da Alessandro Araldi e dal Correggio. per saperne di più...

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